
LO SPAZIO • COLLEZIONE RICERCA SPERIMENTAZIONE

la stanza delle ante
propone una selezione di materiali dalla natura, utili alla produzione di sostanze coloranti ad uso pittorico e tintorio presso le società preindustriali di Europa, Regione Mediterranea e Vicino Oriente.
✳︎ la collezione è aperta al pubblico e visitabile gratuitamente su appuntamento | telefonare a 375 51 91 549 oppure scrivere a info@studiodelcolore.com
la stanza dei pesi
ospita giornate di studio interdisciplinare dedicate ad alcuni temi del colore-materia nelle applicazioni della pittura tradizionale – approfondimento storico-critico, confronto con i dati della diagnostica artistica, verifica attraverso prove di messa in opera | programma 26-27.
✳︎ la partecipazione richiede una iscrizione via e-mail a info@studiodelcolore.com | per informazioni telefonare a 375 51 91 549
la stanza delle polveri
dispone all’uso prodotti e strumenti per la pratica delle tecniche pittoriche tradizionali – pittura murale a fresco e a tempera; doratura e miniatura per l’arte del libro a mano; tempera a uovo su tavola.
✳︎ le tecniche pittoriche sopra indicate vengono approfondite nelle giornate di studio proposte
IL PROGETTO • RADICI E OBIETTIVI

studiodelcolore è un progetto culturale volto alla valorizzazione e alla didattica del patrimonio tecnico-artistico materiale e immateriale per la produzione e l’applicazione del colore nelle arti pittoriche tradizionali.
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Il Museo dei Colori Naturali Delio Bischi a Lamoli di Borgo Pace (PU) è stato la visione. Nel 2008, il lavoro di miniatrice per il collezionismo e la bibliofilia del manoscritto mi portava ad approfondire il colore della tradizione pittorica, nella sua costituzione materiale. Negli anni di formazione, i corsi di Silvia Bianca Tosatti (Università degli Studi di Milano) avevano orientato il mio interesse ai temi della letteratura tecnico-artistica antica e medievale, che avrebbero trovato complementarietà nelle lezioni di arte classica di Flaminio Gualdoni e di tecniche pittoriche tradizionali di Gian Carlo Venuto (Accademia di Belle Arti di Brera). A loro va tutta la mia gratitudine. Gli anni di professione hanno dato esperienza, incontri e materiali che il progetto studiodelcolore mette a disposizione di chi voglia studiare, approfondire o curiosare il colore nella sua matericità e messa in opera. Con l’ambizione di rendere questo spazio un punto di riferimento qualificato e riconosciuto per lo studio del colore nella storia delle arti.
– Stefania Sotti, studiodelcolore.
GIORNATE DI STUDIO • PROGRAMMA 26-27

□ I CIELI DI GIOTTO
architetture di una visione
6 ore • 100 euro • 5 partecipanti
studio interdisciplinare
dedicato al modo e ordine a llavorare in muro nei cantieri di successo dell’Italia tardo medievale.
l’esperienza
mette in luce l’identità della pittura murale distinta da altre forme tradizionali di arte pittorica, come ad esempio la pala d’altare, in forma sostanziale. In muro, l’immagine pittorica assume uno stato di fatto compromesso tra partitura architettonica, esigenza iconografica e costituzione materiale.
la giornata
• lettura critica dei trattati e delle ricette storiche sulle tecniche di pittura murale • confronto analitico tra le prescrizioni teoriche delle fonti e i dati materiali dell’opera pittorica nelle pubblicazioni della diagnostica artistica • esperienza diretta dei materiali pittorici riscontrati • prove di pittura murale a fresco e a secco delle tecniche adoperate in Italia tra XIV e XV secolo.
il focus
della giornata è il ciclo pittorico nella Cappella Scrovegni a Padova, indagato nella pluralità delle tecniche di pittura murale adoperate da Giotto e compagni per la messa in opera del colore, a servizio di una nuova idea di immagine dipinta.
il calendario
le giornate sono programmate il sabato, 9:30-17:30 con pausa pranzo | date autunno 2026 da definire.
✳︎ le giornate possono spostarsi eccezionalmente in settimana su richiesta
informazioni e prenotazioni
✉️ info@studiodelcolore.com
📞 375 51 91 549

□ L’ALBA DEL COLORE
nel corpo delle immagini
6 ore • 100 euro • 6 partecipanti
studio interdisciplinare
dedicato alle terre e al colore rosso come primo colore nella storia umana, indice ancestrale di un pensiero di specie capace di astrazione.
l’esperienza
guarda alle origini della nostra produzione figurativa, mossa da spinte all’immagine del tutto estranee al contemporaneo, per riflettere sulle identità dell’immagine e sulle funzioni dell’opera pittorica nella storia. Il pigmento ferroso simile a sangue copre trasversalmente la storia dell’arte. Facilmente disponibile, è riscontrato nelle pitture del Paleolitico superiore; indubbiamente economico, definisce la sinopia tra Duecento e Quattrocento.
la giornata
• lettura critica e storicizzazione delle opere selezionate • analisi della letteratura tecnico-artistica relativamente ai pigmenti a base ferrosa • localizzazione geografica dei depositi di terre coloranti circoscritta all’Europa • lavorazione delle terre per la produzione di pigmento • preparazione delle tempere e considerazioni sui diversi tipi di legante • prove di pittura tradizionale a tempera con leganti e supporti diversi.
il focus
della giornata è il colore-pigmento rosso tra costituzione materica e valenza simbolica, a partire dalle impronte di mani di Chauvet-Pont d’Arc.
il calendario
le giornate sono tipicamente il sabato, 9:30-17:30 con pausa pranzo | date autunno 2026 da definire.
✳︎ le giornate possono spostarsi eccezionalmente in settimana su richiesta
informazioni e prenotazioni
✉️ info@studiodelcolore.com
📞 375 51 91 549

□ DI VERBO IN CANTO
tra i nodi della liturgia
6 ore • 100 euro • 6 partecipanti
🦺 lavori in corso
studiodelcolore A SCUOLA • IMPARARE FACENDO

□ PROGETTO ARTeSTORIA
per le classi di scuola primaria
3 incontri in classe • 5 euro a bambino
la proposta
è in linea con gli obiettivi delle Nuove Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria - disciplina di Storia - e si svolge nelle modalità della didattica laboratoriale. Basata sul metodo del learning by doing, intende favorire un approccio attivo e partecipato alla disciplina di studio di riferimento.
il colore
è presentato nel suo stato materiale e storico, prodotto per competenze e tecniche acquisite dall’uomo nel tempo. Dalla natura al pigmento, il colore è documentazione che ribalta le prospettive di studio convenzionali e permette di indagare la storia in chiave cromatica, attraverso le sue espressioni simboliche e artistiche.
l’attività
è impostata su una selezione di pigmenti tradizionali, da esplorare in relazione al contesto storico, geografico e culturale, attraverso la sperimentazione di materiali e l’uso consapevole di strumenti didattici e di metodo quali la carta geo-storica, la linea del tempo e la didascalia.
✳︎ tutti i materiali sono autentici e professionali, forniti da studiodelcolore
il materiale didattico
è progettato ad hoc per essere completamente funzionale alla comunicazione dei contenuti.
Il kit personale composto di supporti cartacei operativi distribuito ai partecipanti diventa occasione per la tracciabilità e la restituzione della esperienza.
CLASSI TERZE
Nel quadro complesso dell’evoluzione umana, colore e segno grafico compaiono relativamente tardi. Sono le tracce consapevoli di una intelligenza di specie capace di elaborare simboli e immagini.
Una dotazione cognitiva cruciale per la nostra avventura di esploratori del pianeta, che le pratiche preistoriche del colore bene testimoniano, dal rosso ferroso e rituale del neanderthalensis alle rappresentazioni zoomorfe dei sapiens.
CLASSI QUARTE
La geografia dei grandi fiumi definisce le prime civiltà. L’archeologia riscontra abitudini di vita rivoluzionate, in un ambiente naturale che diventa risorsa organizzata.
Da forme di collettività primitiva a società basate sulla agricoltura, il potere viene gerarchizzato e teso al divino. L’esperienza di nuovi materiali porta una tavolozza arricchita da tonalità di blu e di verde che si aggiungono alla quadricromia preistorica, per dare presenza a entità sovrumane altrimenti invisibili.
CLASSI QUINTE
Il colore satura gli spazi della domus romana. Pareti affrescate e pavimenti a mosaico indicano l’affermarsi di una identità culturale permeabile alla tradizione ellenistica, ma libera di riformulare il proprio linguaggio.
La decorazione pittorica corrisponde all’architettura degli spazi abitativi privati; il gusto per lo sfarzo (luxuria) orienta lo stile, che predilige l’uso esuberante quasi sfacciato di colori e materiali, nella policromia come nei contrasti di bianco e nero.
informazioni e prenotazioni
✉️ info@studiodelcolore.com
📞 375 51 91 549